Non bastavano i lucchesi o, almeno, alcuni di loro. Ci mancava solamente Italia Nostra sezione di Lucca ovviamente, a prendersela con il Lucca Summer Festival di Mimmo D'Alessandro e i Comics. Il motivo è assolutamente sempre lo stesso e ridicolo: il presunto danneggiamento, deterioramento o anche la distruzione del manto erboso dell'ex campo Balilla dove vengono sistemati il palco e il capannone delle due manifestazioni. Italia Nostra ha scritto una lettera alla sovrintendente che noi abbiamo conosciuto e che, a memoria, non ci sembra fosse una rivoluzionaria. Italia Nostra chiede alla sovrintendente di far sì che dal 31 dicembre 2025 non venga più autorizzata la presenza delle due rassegne che l'Italia ci invidia, sul prato di fronte alla circonvallazione. Noi della Gazzetta abbiamo già mostrato come il prato dell'ex campo Balilla non solo non subisce danni, ma nemmeno distruzioni o deterioramenti dalla presenza del palco o della struttura per i Comics. Del resto si tratta di terra e la terra salvo alcune eccezioni, non patisce così come credono di farci intendere. Se Italia Nostra fa riferimento alle Mura, dovrebbe sapere che c'è una enorme differenza tra un muro e un prato. A noi pare che si voglia rompere le scatole politicamente a questa giunta che di casini ne ha compiuti già parecchi, ma che fa bene a non toccare né i Comics né il Summer Festival. Ci domandiamo, poi, come mai sia la sovrintendente che non si sbilancia mai, né Italia Nostra, non dicano qualcosa su quella specie di orribile monumento che si trova di fronte a Porta S. Anna dove l'autore ha dipinto la bandiera della Palestina oltre ad altre amenità. Pardini aveva promesso che quella scultura sarebbe stata rimossa, ma non c'è verso. La sua parola conta, almeno in questo caso e salvo le smentite dell'ultim'ora, quanto il due di coppe a briscola quando regna bastoni. Per non parlare della presenza di immigrati che seminano il terrore in città la notte. Gli sceriffi servirebbero in mezzo alla strada e con ampi poteri, altro che per cercare di resuscitare la Lucchese. Detto ciò, appare evidente che la posizione di Italia Nostra è una posizione ideologica e di sinistra, come lo è stata da sempre e come sono, da sempre, tutte le associazioni ambientaliste salvo rarissime eccezioni. Noi ribadiamo di stare con Mimmo D'Alessandro e a Italia Nostra diciamo di dormire di più e abbaiare di meno.