Dopo l’articolo di qualche settimana fa del capogruppo di Capannori Cambia Paolo Rontani, è Ilaria Quilici, ex commissario provinciale di Lega Toscana, a esprimere perplessità sull’acquisto, per la prima volta, di buoni spesa per i dipendenti comunali che abbiano ottenuto giudizi almeno discreti nelle "pagelle" del 2024.
“Il contratto di lavoro li prevede per il loro benessere (fortunati, proprio), e il comune di Capannori ci ha impegnato 20mila euro del fondo, acquistandoli presso l'operatore Unicoop Firenze che, per avere la fornitura, glieli ha dati con valore di 20mila e 400 euro- esordisce Quilici- Dei particolari, allora, non si sapeva granché. Nella relativa determina si ripete il meccanismo di scelta, ma non si dicono né i singoli importi dei buoni, né cosa ci si può comprare alla Coop, né quanti sono in tutto. Si parla solo di un ‘Allegato A al presente atto’ che riepiloga i dipendenti aventi diritto ai buoni, il quale naturalmente non è pubblicato all'albo né sull'amministrazione trasparente”.
“Vorrei sapere perché al comune di Capannori tutto va avanti nel mistero- termina la nota- Le graduatorie finali di concorso riportano non i nominativi degli idonei, ma le loro sigle di partecipazione. La privacy è tutela della riservatezza, non silenzio sull'attività amministrativa. Cosa fa l'anticorruzione ANAC, che dovrebbe vigilare sul rispetto della normativa sulla trasparenza?”
Buoni spesa per dipendenti comunali, intervento di Ilaria Quilici
Scritto da Redazione
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30 Agosto 2025
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